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25.02.2026 - 13:30, Inizio dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2025.19 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confedarazione e accuatore privato contro A. per titolo di ingiuria (art. 177 CP), discriminazione e incitamento all’odio (art. 261bis CP) e violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP). Osservazioni A. è accusato di avere, il 12 giugno 2024, verso le ore 10:00, sul treno tra Bienne e Friborgo, durante il controllo dei titoli di trasporto da parte di B., assistente alla clientela, minacciato quest’ultimo di denunciarlo ai responsabili delle FFS, agitando le mani davanti al viso di B. Inoltre, all’arrivo del treno alla stazione di Friborgo, A. avrebbe insultato B. dandogli del «connard» e dell’«Arschloch» e avrebbe pronunciato frasi razziste nei suoi confronti, affermando in particolare che l'interessato doveva tornare «a casa sua». Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Francese |
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26.02.2026 - 08:30, Inizio dibattimento 27.02.2026, Continuazione dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2026.1 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP). Osservazioni A. e B. sono accusati di avere, il 1° aprile 2016, trasferito, di comune accordo, valori patrimoniali per complessivi USD 7 milioni, da un conto presso la banca C., intestato a D. AG, a un conto bancario negli Emirati Arabi Uniti, intestato a E. LLC. e F. LTD. Si tratterebbe di fondi di provenienza illecita, che sarebbero stati versati alla D. AG il 21 marzo 2016, tramite un pagamento del Ministero dell'Economia e delle Finanze di un Paese africano. Il loro sequestro sarebbe stato così reso più difficile o vanificato. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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02.03.2026 - 10:15, Inizio dibattimento 03.03.2026, Continuazione dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2025.23 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per violazione dell’obbligo di comunicazione (art. 37 cpv. 1 LRD). Osservazioni A. è accusata di avere, dal 2 giugno 2016 fino al 16 marzo 2018, nella sua funzione di massimo responsabile della Compliance della Banca B. AG, omesso di effettuare una comunicazione MROS per sospetto di riciclaggio di denaro o quantomeno di dare istruzioni ai propri collaboratori di effettuarne una. L’obbligo di segnalazione sussisteva a causa di un bonifico di milioni di dollari USA effettuato dal Ministero delle finanze del Paese C. su un conto aperto in Svizzera presso la Banca B. AG e di un successivo trasferimento dei fondi all’estero. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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10.03.2026 - 09:00, Inizio dibattimento 11.03.2026, Data di riserva Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2025.38 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio dell’attività di intermediario finanziario senza autorizzazione (art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 14 LRD, in vigore fino al 31 dicembre 2019) e comunicazione di informazioni false (art. 45 LFINMA, in vigore fino al 31 dicembre 2019). Osservazioni A. è accusato di avere, nel periodo tra il 18 agosto 2015 e il 31 dicembre 2015, nonché tra l’8 ottobre 2018 e il 31 dicembre 2018, in qualità di organo formale della società B. SA, esercitato l’attività di intermediario finanziario a titolo professionale, mediante la piattaforma di trading C., senza avere, precedentemente, affiliato la società B. SA a un organismo di autodisciplina (OAD) o avere ottenuto un’autorizzazione da parte della FINMA. A. è inoltre accusato di avere comunicato delle false informazioni alla FINMA in un’autodichiarazione del 31 luglio 2015 e in un formulario LRD del 20 maggio 2019; nonché a degli organismi di autodisciplina (il 28 novembre 2017, nonché il 16 aprile 2018 e il 19 aprile 2018), nel contesto di due richieste di affiliazione di B. SA. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Italiano |
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12.03.2026 - 11:30, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2025.61 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP). Osservazioni A. è accusato di avere, dopo una partita di hockey su ghiaccio, acceso un ordigno esplosivo o incendiario non convenzionale e di averlo lanciato in presenza di una cinquantina di persone, mettendo in pericolo la vita o l'integrità fisica delle persone presenti intorno a lui. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Francese |
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18.03.2026 - 09:30, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2025.32 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di tentata importazione di biglietti di banca, monete o valori di bollo ufficiali senza fine di falsificazione (art. 243 cpv.1 CP in combinato disposto con l’art. 22 CP e l'art. 250 CP). Osservazioni A. è accusato di aver ordinato intenzionalmente sul sito Amazon delle banconote simili per materiale, colore e formato ai rispettivi tagli di dollari americani, tentando così di importarle in Svizzera, ciò che comporterebbe un rischio di confusione con le banconote autentiche. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Italiano |
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27.04.2026 - 09:00, Inizio dibattimento 28.04.2026, Continuazione dibattimento 29.04.2026, Continuazione dibattimento 30.04.2026, Continuazione dibattimento 01.05.2026, Continuazione dibattimento 04.05.2026, Continuazione dibattimento 05.05.2026, Continuazione dibattimento 06.05.2026, Continuazione dibattimento 07.05.2026, Continuazione dibattimento 08.05.2026, Continuazione dibattimento 11.05.2026, Continuazione dibattimento 12.05.2026, Continuazione dibattimento 13.05.2026, Continuazione dibattimento 15.05.2026, Continuazione dibattimento 18.05.2026, Continuazione dibattimento 19.05.2026, Continuazione dibattimento 20.05.2026, Continuazione dibattimento 21.05.2026, Continuazione dibattimento 22.05.2026, Continuazione dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2023.42 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione - contro A. per titolo di partecipazione e sostengo a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies cpv. 2 CP); - contro B. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP), partecipazione e sostengo a un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e complicità in corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies cpv. 2 CP); - contro C. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis CP); e - contro Banca D. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis CP), in relazione con la responsabilità dell’impresa (art. 102 CP). Osservazioni A. è accusata di avere partecipato a un’organizzazione criminale in Svizzera, segnatamente aprendo delle relazioni bancarie e delle cassette di sicurezza a nome dei membri e delle società dell’organizzazione, dissimulando il proprio coinvolgimento attraverso la nomina di prestanome, facendo redigere documenti fittizi per permettere all’organizzazione di disporre dei valori patrimoniali depositati su tali relazioni bancarie e nelle cassette di sicurezza, nonché acquistando un immobile nel Canton Ginevra grazie ai fondi dell'organizzazione e mettendolo a disposizione dell'organizzazione stessa. A. è pure accusata di avere, nel periodo tra il 2005 e il 2013, riciclato valori patrimoniali generati dai crimini commessi dall’organizzazione, aprendo delle relazioni bancarie in Svizzera a nome dei membri e delle società dell’organizzazione, sulle quali A. avrebbe fatto versare USD 585 milioni, EUR 108 milioni e GPB 42 milioni aventi origine criminale e a debito delle quali avrebbe disposto il trasferimento, in Svizzera e all’estero, di USD 101 milioni, EUR 47 milioni e GBP 21 milioni aventi origine criminale, procedendo alla locazione di cassette di sicurezza a nome delle società dell'organizzazione al fine di depositarvi somme di denaro in contanti, gioielli e altri oggetti di valore di provenienza criminale, facendo produrre all’attenzione delle banche documenti fittizi destinati a dare un'apparenza lecita ai fondi criminali accreditati e addebitati sui conti dell'organizzazione, nonché acquistando una proprietà a suo nome nel Canton Ginevra e depositandovi valori patrimoniali, quadri e altri oggetti di provenienza criminale. Infine, A. è accusata di avere sollecitato e accettato, in Svizzera, fondi di corruzione per un importo di USD 105 milioni. B. è accusato di avere, in Svizzera, partecipato alla stessa organizzazione criminale di A., segnatamente occupandosi degli aspetti finanziari dell’organizzazione, svolgendo un ruolo essenziale nell'elaborazione e nell'attuazione di schemi corruttivi a favore di A., partecipando all'apertura e alla gestione delle relazioni bancarie dell'organizzazione, fungendo da prestanome falsamente registrato come avente diritto economico di alcune relazioni bancarie e partecipando ai versamenti e ai trasferimenti di ingenti somme di denaro provenienti dalle attività criminali dell'organizzazione. B. è inoltre accusato di avere, tra il 2005 e il 2012, riciclato valori patrimoniali generati dai crimini commessi dall’organizzazione, in particolare, partecipando all'apertura e alla gestione delle relazioni bancarie dell'organizzazione, accettando di fungere da prestanome per celare che A. era l’effettiva beneficiaria dei fondi versati su tali relazioni, consentendo il versamento di USD 552 milioni e di EUR 61 milioni su tali relazioni e il trasferimento, in Svizzera e all'estero, di USD 44 milioni, EUR 10 milioni e GBP 1 milione di origine criminale a debito di tali relazioni. B. è pure accusato di essere stato complice di A. nella richiesta e nell'accettazione, in Svizzera, di fondi di corruzione per un importo di USD 105 milioni. Infine, gli viene rimproverato di avere creato e utilizzato dei falsi formulari A presso un istituto bancario. C. è accusato, in particolare, di avere, in qualità di gestore presso la Banca D., nel periodo tra agosto 2008 e agosto 2012, aperto nove relazioni bancarie a nome di società e membri della summenzionata organizzazione criminale, di non avere segnalato, rispettivamente di avere consigliato ai clienti, la registrazione di aventi diritto economico fittizi per tali relazioni, di non avere chiarito o di avere chiarito in modo errato e tardivo il retroscena economico delle transazioni effettuate su tali relazioni bancarie e di avere raccomandato alcuni membri dell'organizzazione ad altri istituti bancari svizzeri, commettendo in tal modo atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca dei valori patrimoniali accreditati di USD 1 miliardo, EUR 199 milioni, GBP 39 milioni e CHF 296'000, come pure degli importi addebitati di USD 451 milioni, EUR 139 milioni, GBP 71 milioni et CHF 601'000.-. La Banca D. è accusata di avere, nel periodo tra agosto 2008 e agosto 2012, adottato procedure carenti nell'apertura delle relazioni d'affari e nell'identificazione dell'avente diritto economico, nel monitoraggio delle relazioni d'affari e il controllo dei chiarimenti relativi al retroscena economico delle transazioni, nella verifica annuale delle relazioni d'affari classificati come PEP e nel controllo dell'accesso alle cassette di sicurezza, nonché di aver adottato direttive interne inadeguate; in tal modo la Banca D. non avrebbe adottato tutte le misure organizzative ragionevoli e necessarie per impedire la commissione dei reati di riciclaggio contestati a C. Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici Lingua: Francese |