16.06.2021 - 09:00, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.23

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per violazione dell’art. 1 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. è accusato di avere, tra la fine del 2014 e l’agosto del 2016, lasciato la Svizzera con la volontà di raggiungere l’organizzazione “Stato islamico” nella zona del conflitto siro-iracheno, condiviso con B. del materiale di propaganda, sostenuto logisticamente B. in vista della sua integrazione nell’organizzazione e sostenuto logisticamente un altro simpatizzanti dell’organizzazione in vista della sua integrazione in seno alla stessa, nonché messo a disposizione dell’organizzazione delle risorse materiali. B. è accusato di avere, tra la fine del 2014 e il giugno del 2016, lasciato la Svizzera con la volontà di raggiungere l’organizzazione “Stato islamico” nella zona del conflitto iraco-siriano e messo a disposizione di quest’ultima delle risorse materiali.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
16.06.2021 - 10:15, Inizio dibattimento
16.06.2021, Lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.13

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. (procedura abbreviata) per titolo di ripetuta contraffazione di monete (art. 240 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 250 CP), ripetuta messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 250 CP) e ripetuta istigazione a detta infrazione (art. 242 cpv. 1 CP, in combinato disposto con gli art. 250 e 24 cpv. 1 CP), ripetuta importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 250 CP) e ripetuta istigazione a detta infrazione  (art. 244 cpv. 1 CP, in combinato disposto con gli art. 250 e 24 cpv. 1 CP), truffa di poca entità (art. 146 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 172ter cpv. 1 CP) e ripetuta istigazione a detta infrazione (art. 146 cpv. 1 CP, in combinato disposto con gli art. 172ter cpv. 1 e 24 cpv. 1 CP), ripetuta infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti,  in parte aggravata (art. 19 cpv. 1 e 2, art. 19bis e art. 19a n. 1 LStup).



Osservazioni

A. è accusato di avere nel periodo tra la primavera e l’autunno del 2018, acquistato all’estero, trattato e tenuto in deposito complessivamente 140 banconote da 50.-- EUR contraffatte, come pure utilizzato una banconota contraffatta per il pagamento di un acquisto, nonché di avere consegnato 29 banconote contraffatte a delle persone informate, le quali le hanno conservate e ne hanno utilizzato una parte come mezzo di pagamento in Svizzera. A. è pure accusato di avere acquistato, venduto e consumato sostanze stupefacenti.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
18.06.2021 - 13:30, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2019.17

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di violazione delle leggi di guerra giusta l’art. 109 cpv. 1 vCPM in combinato disposto con l’art. 108 cpv. 2 vCPM, l’art. 3 comune alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 e l’art. 4 del Protocollo aggiuntivo dell’8 giugno 1977 alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non internazionali.



Osservazioni

A. è accusato di avere, tra il 1993 e il 1995, nel contesto del conflitto armato verificatosi in Liberia dal 1989 al 1996, in qualità di membro della fazione armata ULIMO, commesso diversi reati che costituiscono crimini di guerra, e meglio: reclutamento e utilizzo di un bambino soldato, trasporti forzati, saccheggio, trattamenti crudeli di civili, tentativo di omicidio, omicidi (direttamente o su comando), profanazione di un cadavere e violenza carnale.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
22.06.2021 - 16:00, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.36

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di violazione del segreto di fabbricazione o commerciale (art. 162 cpv. 1 CP e art. 6 in combinato disposto con l’art. 23 LCSl), spionaggio economico qualificato (art. 273 cpv. 1 e 3 CP), corruzione passiva di privati (art. 322novies CP e art. 4a cpv. 1 lett. b in combinato disposto con l’art. 23 LCSl), sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 40 vLBVM rispettivamente art. 154 LInFi), nonché contro B. per titolo di violazione del segreto di fabbricazione o commerciale (art. 162 cpv. 2 CP e art. 6 in combinato disposto con l’art. 23 LCSl), spionaggio economico (art. 273 CP) e corruzione attiva di privati (art. 322octies CP e art. 4a cpv. 1 lett. b in combinato disposto con l’art. 23 LCSl).



Osservazioni

A. è accusato di avere, dal 2013 al 2016, nella sua qualità di amministratore di due società industriali svizzere, comunicato a B., in violazione ai propri doveri, i segreti di affari di tali società. In alcuni casi egli avrebbe preso in considerazione che divisioni commerciali estere del datore di lavoro di B. ne prendessero conoscenza. B. avrebbe utilizzato senza autorizzazione i segreti di affari resigli noti da A. e li avrebbe comunicati a divisioni commerciali estere. In contropartita, egli avrebbe fornito ad A. dei pagamenti in denaro.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
30.06.2021 - 10:30, Inizio dibattimento
01.07.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
02.07.2021 - 08:30, Continuazione dibattimento
05.07.2021, Data di riserva
06.07.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.57

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., per titolo di ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), truffa aggravata (art. 146 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 146 cpv. 2 CP), in via subordinata ripetuta appropriazione indebita (art. 138 n. 1 cpv. 2 CP), in via ancora più subordinata amministrazione infedele qualificata (art. 158 n. 1 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 158 n. 1 cpv. 3 CP), cattiva gestione (art. 165 CP), e riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 CP in combinato disposto con l’art. 305bis n. 2 lett. c CP), come pure contro B., per titolo di complicità in truffa (art. 146 cpv. 1 CP, in combinato disposto con l’art. 25 CP).



Osservazioni

A. è principalmente accusata di avere, nel periodo tra il 2006 e il 2010, nella sua veste di direttrice di G., formato un gran numero di documenti falsi. Tali documenti sarebbero in relazione con delle transazioni fittizie tra G. e altre società, concernenti la fornitura di presse industriali per la forgiatura, come pure con dei conti annuali di G. A. avrebbe successivamente trasmesso questi documenti, unitamente ad altra documentazione relativa alle suddette transazioni, alle banche C., D., E. e F. In tal modo, A. avrebbe ingannato le banche in merito alla conclusione delle transazioni in questione, e quindi sull’esistenza di crediti in favore di G. derivanti dalle stesse, inducendole così a versare circa fr. 400'000.-- a G. per il prefinanziamento di tali operazioni. A. avrebbe utilizzato i fondi ricevuti per i propri bisogni personali e per quelli di persone a lei vicine, come pure, per il rimborso di crediti di prefinanziamento scaduti. In tale contesto A. è quindi accusata di ripetuta falsità in documenti e di truffa aggravata (in via subordinata di ripetuta appropriazione indebita, in via ancor più subordinata di amministrazione infedele qualificata). 

A. avrebbe inoltre commesso atti di riciclaggio di denaro concernenti i fondi così ricevuti. Infine A. è accusata di cattiva gestione, per avere svenduto valori patrimoniali di G., mentre la società aveva dei problemi di solvibilità.

B. è accusato di avere, nel periodo tra ottobre e novembre 2009, partecipato in qualità di complice alle attività delittuose commesse da A., in relazione alla concessione del credito da parte della banca D. alla società G.




Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
01.07.2021 - 13:30, Lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2019.61

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per titolo di complicità in corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies cpv. 2 CP in combinato disposto con gli art. 25 e 26 CP)



Osservazioni

A. è accusato di essere intervenuto, ad inizio 2017, nel contesto di atti di corruzione compiuti al fine di agevolare la conclusione di un contratto di joint-venture tra due società estere. In cambio di questi atti, l’accusato avrebbe ricevuto un compenso di USD 1'500'000.- versati su una relazione d’affari di cui era l’avente diritto economico presso una banca svizzera.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
19.07.2021 - 09:30, Inizio dibattimento
20.07.2021, Continuazione dibattimento
21.07.2021, Continuazione dibattimento
22.07.2021, Continuazione dibattimento
23.07.2021, Continuazione dibattimento
26.07.2021, Continuazione dibattimento
27.07.2021, Continuazione dibattimento
28.07.2021, Continuazione dibattimento
29.07.2021, Continuazione dibattimento
30.07.2021, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.40

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro 1. A. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP), ripetuto abuso della qualità di rappresentante, in parte tentato (art. 158 n. 2, in combinato disposto con l’art. 22 CP), partecipazione alla commissione del reato di ripetuta amministrazione infedele qualificata, in parte tentata (art. 158 n. 1 cpv. 2 e 3, in combinato disposto con gli art. 22, 24 o 25 e 26 CP), riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e n. 2 cpv. 2 e cpv. 2 lett. b CP), eventualmente partecipazione al reato di ripetuta amministrazione infedele qualificata (art. 158 n. 1 cpv. 2 e 3, in combinato disposto con gli art. 24 o 25, 26 CP), subordinatamente ripetuta appropriazione indebita, in parte tentata (art. 138 n. 1 cpv. 2, in combinato disposto con gli art. 22, 29 lett. d CP), in via ancora più subordinata ripetuta amministrazione infedele  qualificata, in parte tentata (art. 158 n. 1 cpv. 1 e 3, in combinato disposto con gli art. 22, 29 lett. d CP), 2. B. per titolo di ripetuta truffa, in parte tentata (art. 146 cpv. 1, in combinato disposto con l’art. 22 CP), ripetuta amministrazione infedele qualificata e ripetuto abuso della qualità di rappresentante, in parte tentati (art. 158 n. 1 cpv. 2 e 3, n. 2, in combinato disposto con l’art. 22 CP), riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e n. 2 cpv. 2 e cpv. 2 lett. b CP), ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 cpv. 1-3, in combinato disposto con l’art. 255 CP), eventualmente ripetuta amministrazione infedele qualificata, in parte tentata (art. 158 n. 1 cpv. 2 e 3, in combinato disposto con l’art. 22 CP) e 3. C. per titolo di truffa (art. 146 cpv. 1 CP), partecipazione al reato di ripetuta amministrazione infedele qualificata e ripetuto abuso della qualità di rappresentante, in parte tentati (art. 158 n. 1 cpv. 2 e 3, n. 2, in combinato disposto con gli art. 22, 24 o 25 e 26 CP), ripetuto abuso della qualità di rappresentante, in parte tentato (art. 158 n. 2, in combinato disposto con l’art. 22 CP), riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e n. 2 cpv. 2 e cpv. 2 lett. b CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 cpv. 1-3 CP), eventualmente partecipazione al reato di amministrazione infedele qualificata (art. 158 n. 1 cpv. 2 e 3, in combinato disposto con gli art. 24 o 25 e 26 CP), subordinatamente partecipazione al reato di ripetuta appropriazione indebita, in parte tentato (art. 138 n. 1 cpv. 2, in combinato disposto con gli art. 22, 24 o 25, 26, 29 lett. d CP), in via ancor più subordinata partecipazione al reato di amministrazione infedele qualificata, in parte tentato (art. 158 n. 1 cpv. 1 e 3, in combinato disposto con gli art. 22, 24 o 25, 26, 29 lett. d CP).



Osservazioni

A., B., e C., sono accusati di avere commesso diversi reati contro il patrimonio in danno di D. Holding, un’importante azienda industriale in Russia, e di E. S.A., una società lussemburghese, e di avere danneggiato, rispettivamente tentato di danneggiare, gli interessi patrimoniali delle suddette società, nella misura di EUR 100 milioni, rispettivamente di EUR 11 milioni.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
02.08.2021, Inizio dibattimento
03.08.2021, Continuazione dibattimento
04.08.2021, Continuazione dibattimento
05.08.2021, Continuazione dibattimento
09.08.2021, Continuazione dibattimento
10.08.2021, Continuazione dibattimento
11.08.2021, Continuazione dibattimento
12.08.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.10

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., B., C. e D.; nei confronti di A. per titolo di infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP), falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (art. 317 CP), corruzione passiva (art. 322quater CP), falsità in documenti (art. 251 CP); nei confronti di B., C., e D. per titolo di corruzione attiva (art. 322ter CP); nei confronti di B. e C. per titolo di amministrazione infedele (art. 158 CP), falsità in documenti (art. 251 CP), complicità in infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP in combinato disposto con l’art. 25 CP); nei confronti di A. e B. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis cifra 2 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, dal 2004 al 2014, nella sua qualità di capo dipartimento nella SECO, violato le norme sugli appalti pubblici nell’ambito di numerosi appalti nel settore informatico relativi al centro di calcolo dell’assicurazione contro la disoccupazione, segnatamente tramite aggiudicazioni a trattative private e in occasione di due appalti OMC; egli avrebbe accettato vantaggi (tra cui denaro, doni, inviti) per sé e in favore di terzi, da parte di B., C. e D. e causato un danno alla Confederazione. B., C., e D. sono accusati di avere concesso vantaggi ad A. per gli appalti e di averlo sostenuto nelle procedure di aggiudicazione. Tramite fatture fittizie, B. e C. avrebbero sottratto dal patrimonio di diverse imprese le tangenti richieste, creando loro un danno.




Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
25.08.2021 - 10:15, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2020.55

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio non autorizzato dell’attività di commerciante di valori mobiliari (art. 44 cpv. 1 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 cpv. 1 LBVM



Osservazioni

A. è accusato di avere, mediante le società domiciliate in Svizzera A. SA e B. SA, dal 22 novembre 2013 fino all’11 maggio 2015, esercitato l’attività di commerciante di valori mobiliari senza la necessaria autorizzazione. A. SA e B. SA avrebbero ricavato circa CHF 4,9 milioni dalla vendita di oltre 2 milioni di azioni delle società C. SA e D. Inc. ad almeno 129 investitori.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
01.09.2021, Inizio dibattimento
02.09.2021, Continuazione dibattimento
03.09.2021, Continuazione dibattimento
06.09.2021, Continuazione dibattimento
07.09.2021, Continuazione dibattimento
08.09.2021, Data di riserva
09.09.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.2

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A., B., e C. per esercizio dell’attività di commercianti di valori mobiliari senza autorizzazione, in violazione dell’art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 vLBVM e comunicazione di false informazioni in violazione dell’art. 45 LFINMA.



Osservazioni

A., B. e C. sono accusati di avere, nel periodo da novembre 2011 a dicembre 2012, in qualità di organi formali (A.) e di fatto (B. e C.) della società D., esercitato l’attività di commercianti di valori mobiliari ai sensi della vLBVM, senza disporre della necessaria autorizzazione. Agli imputati viene rimproverato di avere superato la soglia dei fr. 5 miliardi di cifra d’affari negli anni 2011 e 2012, per la quale sarebbe stata necessaria un’autorizzazione della FINMA. Gli imputati sono altresì accusati di avere, nel luglio 2012 e nel febbraio 2013, comunicato delle informazioni false all’Ufficio di revisione della società D. ed alla FINMA.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
06.09.2021 - 10:15, Inizio dibattimento
06.09.2021, Lettura sentenza
07.09.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2020.60

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, il 22 luglio 2019, in occasione di una verifica dei biglietti sul treno, assunto un comportamento aggressivo nei confronti di due assistenti clienti delle FFS: egli si sarebbe avvicinato a loro in maniera minacciosa, gridando, e avrebbe lanciato il suo Laptop in direzione di una delle assistenti clienti, ciò che le ha indotte a chiamare la polizia per chiedere un supporto. Non essendo A. successivamente reperibile, per paura di incontrare nuovamente l'imputato sul treno, le assistenti clienti hanno sospeso il controllo dei titoli di trasporto fino al capolinea.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
27.09.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
28.09.2021, Continuazione dibattimento
29.09.2021, Continuazione dibattimento
30.09.2021, Continuazione dibattimento
01.10.2021, Continuazione dibattimento
05.11.2021 - 10:00, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.21

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. e B. per titolo di riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP) e responsabilità dell’impresa (art. 305bis n. 1 e 2 CP in combinato disposto con l’art. 102 cpv. 2 in relazione con i cpv. 1 e 3 CP).



Osservazioni

A. è in sostanza accusato di avere, in qualità di CEO dell’allora Banca B., tra il 16 gennaio 2012 ed il 10 febbraio 2016, trasferito valori patrimoniali per EUR 133 milioni su relazioni commerciali svizzere ed estere ed effettuato pagamenti per EUR 61 milioni per l’acquisto di velivoli di lusso, immobili esteri, eccetera, in favore di una terza persona perseguita in una separata procedura. I valori patrimoniali summenzionati sarebbero stati ottenuti da tale terza persona tramite gestione infedele, gestione che avrebbe causato all’accusatrice privata – una filiale di un fondo di investimento statale – un danno dell’importo di EUR 148 milioni. A. avrebbe sputo che i valori patrimoniali erano di origine criminale e si sarebbe così reso colpevole di riciclaggio di denaro qualificato.

L’allora banca B. è accusata di non avere assicurato alcuna divisione adeguata delle funzioni né alcuna Compliance indipendente, come neppure un monitoraggio efficace delle relazioni commerciali a rischio, di non avere evitato conflitti di interessi e non avere mantenuto un sistema di controllo efficace ed indipendente. Ciò avrebbe consentito ad A. di effettuare le azioni di riciclaggio contestategli.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
30.11.2021 - 10:15, Inizio dibattimento
01.12.2021, Data di riserva

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2021.17

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per titolo di esercizio intenzionale di un’attività quale intermediario finanziario senza autorizzazione, subordinatamente per esercizio per negligenza di tale attività (art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 14 LRD).



Osservazioni

Nell’ambito di un «Initial Coin Offering», tra la fine di dicembre del 2017 e la metà di febbraio del 2018 la società B. avrebbe emesso un “Token” quale mezzo di pagamento, senza essersi precedentemente affiliata ad un organismo di autodisciplina (OAD) o avere ottenuto un’autorizzazione da parte della FINMA. Emissione che A., nella sua qualità di membro del consiglio di amministrazione di B., non avrebbe impedito.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco