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05.10.2026 - 09:00, Inizio dibattimento 06.10.2026, Data di riserva 10.11.2026 - 16:00, Lettura sentenza Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2025.22 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP). Osservazioni A. è accusata di avere, almeno in data 19 luglio 2020, trasportato dall’Italia alla Svizzera e tenuto in deposito presso il proprio domicilio, la somma di EUR 50'000.00 imballata in tre diversi sacchetti di plastica avvolti in un panno impregnato di una soluzione composta da acqua e talco e occultata all’interno di una borsa con doppiofondo; denaro su cui sono state ritrovate tracce di sostanze stupefacenti e che l’imputata, secondo l’ipotesi accusatoria, sapeva provenire da un crimine, segnatamente da un’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Italiano |
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07.10.2026 - 10:15, Inizio dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2026.34 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di spionaggio politico (art. 272 n. 1 in combinato disposto con il n. 2 CP), e esercizio intenzionale di un’attività lucrativa in Svizzera senza autorizzazione ai sensi della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (art. 115 cpv. 1 lett. c LStrI). Osservazioni A. è accusato di aver trasmesso dalla Svizzera, tra luglio 2018 e maggio 2019, un totale di 59 messaggi dal contenuto politico e relativi a un gruppo militante a un servizio segreto straniero e ad altri attori statali stranieri nel campo della sicurezza. In tale contesto, tra la fine di marzo e la metà di aprile 2019, A. avrebbe inoltre effettuato diverse telefonate a un dipartimento di polizia straniero, comunicando ai funzionari competenti informazioni non di dominio pubblico su tale gruppo e sui suoi membri. Infine, A. è accusato di aver lavorato in un ristorante tra novembre 2019 e febbraio 2020 senza disporre dell’autorizzazione necessaria per i richiedenti asilo. Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici Lingua: Tedesco |
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13.10.2026 - 10:15, Inizio dibattimento 13.10.2026, Presumibile data lettura sentenza Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.26 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. per titolo di ingiuria (art. 177 CP in combinato disposto con l’art. 59 LTV). Osservazioni A. è accusato di aver insultato verbalmente B., accompagnatrice di bordo delle FFS, il 7 dicembre 2025, nel corso di un controllo dei biglietti sul treno in partenza dalla stazione centrale di Zurigo e diretto all’aeroporto di Zurigo. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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16.10.2026 - 10:15, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.41 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. per titolo di contraffazione di merci (art. 155 n. 1 cpv. 3 CP). Osservazioni A. è accusato di avere ordinato, sulla piattaforma internet estera B., un totale di 300 francobolli contraffatti, dal presunto valore di affrancatura di CHF 1.20 ciascuno (per un valore complessivo di CHF 360.--), al prezzo di CHF 122.94. Tale spedizione sarebbe stata intercettata dalla dogana svizzera tra il 14 agosto 2025 e il 9 settembre 2025 al momento dell’importazione in Svizzera. In tal modo, A. avrebbe quantomeno accettato di importare in Svizzera francobolli contraffatti e di immetterli successivamente in circolazione o di utilizzarli come se fossero autentici. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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19.10.2026 - 08:30, Inizio dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2026.45 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di messa in circolazione di monete false (art. 242 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), in parte in qualità di complice (art. 242 CP in combinato disposto con l’art. 25 et art. 250 CP), truffa (art. 146 cpv. 1 CP), in parte in qualità di complice (art. 146 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 25 CP) o nella forma del tentativo (art. 146 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 22 CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP), falsità in certificati (art. 252 in combinato disposto con l’art. 255 CP), infrazione alla legge sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm in combinato disposto con l’art. 7 cpv. 1 LArm e art. 12 cpv. 1 lett. f OArm) ed esercizio senza permesso di un’attività lucrativa (art. 115 cpv. 1 lett. c LStrI). Procedura abbreviata (art. 358 e segg. CPP). Osservazioni A. è accusato di avere, in cinque occasioni, nel periodo tra maggio e ottobre 2025, messo in circolazione, o tentato di mettere in circolazione, un totale di 239 banconote contraffatte da USD 100.- e di avere successivamente riciclato il provento così ottenuto trasferendo i fondi a terzi. A. è inoltre accusato di avere utilizzato un passaporto falso per entrare in territorio svizzero, dove avrebbe esercitato, senza permesso, un’attività lucrativa. Infine, ad A. viene rimproverato di avere posseduto un manganello, nonostante gli era vietato il possesso di tale oggetto in ragione della sua nazionalità. Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici Lingua: Francese |
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26.10.2026 - 10:00, Inizio dibattimento I Aula penale 27.10.2026, Lettura sentenza II Aula penale |
Caso: SK.2026.6 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di sostegno ad un’organizzazione terroristica (art. art. 260ter cpv. 1 lett. a n. 2 in combinato disposto con la lett. b CP) e ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale (art. 148a cpv. 1 CP). Osservazioni A. e B. sono accusate di avere, mediante la diffusione di nasheeds, sostenuto le organizzazioni terroristiche «Stato islamico», tra il 22 ottobre 2021 e il 4 giugno 2022, e «Jabhat al-Nusra», tra il 5 novembre 2021 e il 12 novembre 2021. B. è inoltre accusata di avere, nel periodo tra ottobre 2013 e il 15 agosto 2025, percepito indebitamente prestazioni dell’aiuto sociale, omettendo di dichiarare un’attività lucrativa e delle modifiche intervenute nella propria situazione personale o familiare. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Francese |
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27.10.2026 - 08:30, Inizio dibattimento 28.10.2026, Continuazione dibattimento 29.10.2026, Continuazione dibattimento Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2026.7 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e SBB AG (accusatrice privata) contro A. per titolo di ripetuta e in parte tentata infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 in parziale combinato disposto con l'art. 22 CP), truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 in combinato disposto con il cpv. 2 CP), rispettivamente ripetuta e in parte tentata truffa (art. 146 cpv. 1 in parziale combinato disposto con l'art. 22 CP), riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 in combinato disposto con il n. 2 lett. c CP), ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP) e violazione della Legge sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a in combinato disposto con l'art. 4 cpv. 1 lett. c LArm); contro B. per titolo di complicità in ripetuta e in parte tentata truffa (art. 146 cpv. 1 in combinato disposto con l'art. 25 e in parziale combinato disposto con l'art. 22 CP); contro C., D. e E. per titolo di complicitià in ripetuta infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 in combinato disposto con l'art. 25 CP), complicità in truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 in combinato disposto con l'art. 25 CP) e riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 in combinato disposto con il n. 2 lett. c CP) Osservazioni Ad A. viene contestato, in via principale, di aver presentato ripetutamente, nel periodo compreso tra aprile 2011 e novembre 2024, in qualità di capo dipartimento presso le FFS, fatture fittizie relative a prestazioni non fornite o non necessarie; in tal modo avrebbe causato alle FFS un danno di oltre 5 milioni di franchi e avrebbe arricchito indebitamente se stesso e terzi per un importo corrispondente. B., C., D. ed E. avrebbero aiutato A. nella gestione delle operazioni incriminate con le FFS, in particolare mettendo a disposizione di A. delle società attraverso le quali sarebbero transitati i fondi. A., C., D. ed E. avrebbero poi utilizzato una parte dei beni acquisiti tramite i reati contestati per praticare il riciclaggio di denaro a titolo professionale. Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici Lingua: Tedesco |
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30.10.2026 - 11:15, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.39 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrici private C. e D. contro A. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP) e abuso di carte-chèques o di credito (art. 148 cpv. 2 CP); contro B. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP), abuso di carte-chèques o di credito (art. 148 cpv. 2 CP) e infrazione alla LStrI (art. 115 cpv. 1 lett. a LStrI). Procedura abbreviata (art. 358 seg. CPP). Osservazioni A. e B. sono accusati di avere, durante voli a bordo di aeromobili delle compagnie aeree C. e D., tra il 12 dicembre 2024 e il 13 marzo 2026 per A. e tra il 12 e il 13 dicembre 2024, poi tra il 1° settembre 2025 e il 13 marzo 2026 per B., abilmente ingannato il personale di tali compagnie aeree in merito alla loro solvibilità e alla loro intenzione di pagare, utilizzando volontariamente diverse carte di debito senza copertura. A. e B. avrebbero così consapevolmente approfittato dell’assenza di controlli sugli acquisti a bordo di un aereo per ottenere prestazioni di natura patrimoniale (pacchetti di sigarette, prodotti cosmetici, articoli di pelletteria e gioielli, orologi, cibo e bevande), a danno delle società E. e F. per un importo totale di CHF 34'373.98 per A. e di CHF 23'900.50 per B. Agendo in tal modo, A. e B. avrebbero anche leso gli interessi pecuniari degli enti emittenti che avevano rilasciato loro carte di debito per un importo totale di CHF 1'029.10. Infine, a B. viene contestato di essere entrato illegalmente in Svizzera il 13 marzo 2026. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Francese |
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04.11.2026 - 10:15, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.9 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. (opposizione a un decreto d’accusa) per ripetuto sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 1 LInFi), nonché contro B. (opposizione a un decreto d’accusa) per sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 3 LInFi) Osservazioni A. è accusato di essere stato informato personalmente, nella sua veste di presidente del consiglio di amministrazione della C. AG, prima delle ore 14:20, dell’esito positivo di uno studio e, alle ore 14:20, tramite SMS, del comunicato stampa previsto al riguardo per il giorno successivo. A seguito di ciò, lo stesso giorno, al più tardi alle ore 14:56, nella consapevole della riservatezza dell’esito dello studio, ritenendo che si sarebbe verificato un aumento significativo del corso azionario e allo scopo di sfruttarlo, A. avrebbe informato la sua compagna B., presso la loro abitazione comune, verbalmente o in altro modo, dell’esito positivo dello studio, della sua prevista pubblicazione e del conseguente aumento del corso azionario che ci si attendeva. B. è accusata di avere, essendo a conoscenza di tali informazioni, consapevole del loro carattere non pubblico e ritenendo che il corso delle azioni sarebbe aumentato in modo significativo a seguito della pubblicazione dell’esito positivo dello studio, nonché allo scopo di sfruttarle, mediante uno dei suoi dispositivi, tramite l’online banking del proprio conto presso la banca D., impartito, alle ore 14:56, un ordine di acquisto di 7'000 azioni della C. AG, realizzando così un utile contabile netto di CHF 7'794.45. Con tale condotta, A. si sarebbe reso colpevole di insider trading primario ai sensi dell’art. 154 cpv. 1 lett. b LInFi, mentre B. di insider trading secondario ai sensi dell’art. 154 cpv. 3 LInFi. A. è inoltre accusato di essersi collegato lo stesso giorno, alle ore 16:16, tramite il proprio computer portatile all’online banking del medesimo conto di B. e, consapevole della riservatezza dell’esito dello studio, ritenendo che il corso delle azioni sarebbe aumentato in modo significativo e allo scopo di sfruttarlo, di aver impartito l’ordine di acquisto di 5'000 azioni della C. AG, realizzando così un utile contabile netto di CHF 5'635.45; atto si sarebbe reso colpevole di insider trading primario ai sensi dell’art. 154 cpv. 1 lett. a LInFi. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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05.11.2026 - 09:15, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.43 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP). Osservazioni A. e B. sono accusati di avere acquistato insieme, il 19 gennaio 2025, presso la stazione di servizio C. a Zurigo, diversi articoli per un importo di CHF 21.05 e di avere pagato alla cassa con una banconota da EUR 50.00 contraffatta. In tal modo avrebbero messo in circolazione una banconota contraffatta spacciandola per autentica. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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05.11.2026 - 10:15, Inizio dibattimento 17.11.2026, Lettura sentenza Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2026.20 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 1 LInFi). Osservazioni A. è accusato di avere, in qualità di Chief Financial Officer della C. AG, sfruttato l’informazione relativa all’intenzione della D. AG di quotarsi in borsa, se possibile nel terzo trimestre del 2021, insieme alla C. AG, informazione che, prima del relativo comunicato stampa, era nota soltanto agli insider. Mediante l’acquisto di azioni della D. AG nel periodo compreso tra il 14 dicembre 2020 e l'11 gennaio 2021, egli avrebbe conseguito un vantaggio patrimoniale illecito netto di CHF 287'187.85. B. è accusato di avere, in qualità di Chief Product Officer della E. AG (holding della C. AG), nonché di membro della direzione della C. AG, sfruttato l’informazione relativa all’intenzione della D. AG di quotarsi in borsa, se possibile nel terzo trimestre del 2021, insieme alla C. AG, informazione che prima del relativo comunicato stampa era nota solo agli insider. Mediante l’acquisto di azioni della D. AG il 4 gennaio 2021, egli avrebbe conseguito un vantaggio patrimoniale illecito netto di CHF 5'637.42. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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10.11.2026 - 14:00, Lettura sentenza Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2025.21 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di partecipazione e sostegno ad un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), ricettazione (art. 160 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), infrazione alla legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 Larm), infrazione alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 LStup). Osservazioni A. è accusato di avere partecipato, a partire dal 2001 e fino a luglio 2020, all’organizzazione criminale di stampo mafioso denominata 'Ndrangheta, nonché sostenuto tale sodalizio. In particolare, egli avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi di una cosca della ‘Ndrangheta, intrattenendo stretti rapporti con i suoi vertici, offrendo loro piena disponibilità, nell’esecuzione di condotte illegali e legali finalizzate a contribuire al raggiungimento dei fini illeciti e leciti, finanziari e personali dell’organizzazione criminale. In quest’ottica l’imputato avrebbe segnatamente eseguito, o fatto eseguire, ordini impartiti dai vertici della cosca, fornendo a quest’ultima e ai suoi membri supporto logistico, operato trasferimenti di denaro contante dalla Svizzera all’Italia, funto da intermediario in Svizzera per il traffico di sostanza stupefacente, promosso il traffico illecito di armi e munizioni, reclutato persone per l’esecuzione di attività e dissimulato beni nella disponibilità della cosca, e altro ancora. L’imputato è inoltre accusato di avere sostenuto anche un “Locale” di ‘Ndrangheta. A. è anche accusato di avere agito nell’ambito di traffici illeciti di stupefacenti, effettuando ripetutamente atti preparatori finalizzati a procurare in altro modo ad altri, per la vendita, sostanza stupefacente di tipo diverso; di avere importato, detenuto, alienato, offerto a terze persone, esportato in Italia e offerto la sua disponibilità quale intermediario per la loro vendita, armi e munizioni; di avere importato, tenuto in deposito e offerto a terze persone, banconote contraffatte al fine di metterle in circolazione in Svizzera e infine di avere acquistato o ricevuto in dono e aiutato ad alienare almeno un’arma che sapeva essere o doveva presumere essere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio. Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici Lingua: Italiano |
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25.11.2026 - 09:00, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.29 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di sostegno a due organizzazioni terroristiche (art. 260ter cpv. 1 lett. a n. 2 in combinato disposto con la lett. b CP) e ripetuto possesso di rappresentazioni di atti di cruda violenza (art. 135 cpv. 2 CP). Osservazioni A. è accusato di aver sostenuto finanziariamente l’organizzazione terroristica vietata Stato Islamico tramite un bonifico bancario effettuato nel gennaio 2022. Inoltre, nel periodo compreso tra agosto 2023 e marzo 2024, A. avrebbe diffuso propaganda a favore dello Stato Islamico inviando notizie, immagini, link e video al fine di convincere due persone ad aderire alla sua ideologia o di rafforzarne le convinzioni. Con la medesima finalità A., nel novembre 2023, avrebbe inviato un file immagine relativo all’organizzazione terroristica Al-Qaïda, anch’essa vietata, a una persona. Infine, A. è accusato del possesso di quindici immagini e sei registrazioni video raffiguranti atti di violenza contro adulti. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |