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Tribunale penale federale



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Data, Luogo Informazioni dibattimento
21.11.2017, 14:00 (Lettura sentenza)
Luogo: II Aula penale


Caso: SK.2015.22

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati, B. e C., contro A. per truffa (art. 146 CP) e/o appropriazione indebita aggravata (art. 138 n. 1 e 2 CP) nonché falsità in documenti (art. 251 CP).

Osservazioni
A. è accusato di avere, fra l’aprile e il maggio del 2007, nell’ambito della sua attività di intermediario finanziario in seno a B. e di membro del consiglio d’amministrazione di C., fatto trasferire con astuzia e indebitamente 24 azioni di C. sulle quali gravava un diritto di pegno a favore di D. e che erano state affidate a una società controllata da B., per cui A. disponeva di un diritto di firma individuale. In quest’ambito, A. avrebbe falsificato una decisione del consiglio d’amministrazione al fine di fare trasferire dal segretariato di C. le azioni summenzionate.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
23.11.2017, 14:00 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2017.38

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. (procedura penale amministrativa) per violazione dell'obbligo di comunicazione (art. 37 LRD)

Osservazioni
A. è accusato di aver comunicato tardivamente all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) l'esistenza di sospetti relativi ad una transazione costituente un potenziale reato di riciclaggio di denaro.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
29.11.2017, 10:00 (Inizio dibattimento)

30.11.2017 (Data di riserva)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2017.54

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. (procedura di diritto penale amministrativo) per violazione dell’obbligo di comunicare per negligenza (art. 37 cpv. 2 LRD).

Osservazioni
A. è accusato di non avere comunicato, fra il 7 ottobre 2014 e il 27 gennaio 2017, una relazione bancaria all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS). Adottando le precauzioni dettate dalle circostanze avrebbe dovuto avere dei sospetti fondati riguardanti la provenienza criminale dei valori patrimoniali depositati sulla relazione bancaria.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
04.12.2017, 09:00 (Inizio dibattimento)

05.12.2017 (Continuazione dibattimento)

06.12.2017 (Continuazione dibattimento)

07.12.2017 (Continuazione dibattimento)

08.12.2017 (Data di riserva)

11.12.2017 (Data di riserva)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2017.44

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A., B., e C., per organizzazione criminale (art. 260ter CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 e n. 2 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP) e infrazione alla Legge federale sugli stranieri (art. 118 cpv. 1 LStr).

Osservazioni
A. è accusato di avere, in Svizzera e in Italia, almeno dal marzo 2012 e fino al 17 dicembre 2017, ripetutamente sostenuto un’organizzazione criminale. Quale persona di fiducia e di riferimento in specifiche questioni finanziarie che toccano in particolare la Svizzera, egli avrebbe agito a sostegno dell’associazione di tipo mafioso denominata ‘ndrangheta.
A., B. e C. sono accusati di avere, agendo in parte in correità fra loro, intenzionalmente compiuto atti di riciclaggio di valori patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che tali denari provenivano da un crimine. A B. e a C. viene rimproverato il riciclaggio di denaro nella forma aggravata generica. A B. viene anche rimproverato di avere, nella sua posizione di intermediario finanziario e quindi nella sua posizione di garante, omesso, contrariamente ai suoi obblighi derivanti dalla legge, di verificare l’origine dei valori patrimoniali dei clienti della società D.
A B. viene pure rimproverato di avere attestato in un formulario A un avente diritto economico diverso da quello reale, nonché di avere istigato C. a dichiararsi avente diritto economico di valori patrimoniali depositati sul conto cifrato F., facendole sottoscrivere il relativo formulario A. Gli viene inoltre rimproverato di avere, nella sua qualità di amministratore unico della società E., falsificato la contabilità degli anni 2012, 2013 e 2014 della predetta società.
A C. viene rimproverato di avere attestato, contrariamente alla verità, di essere l’avente diritto economico dei fondi depositati sui conti cifrati F. e G.
A. e B. sono altresì accusati di avere, agendo in correità fra loro, a due riprese, ingannato l’Ufficio della migrazione del Cantone Ticino, fornendo dati falsi in due domande di rilascio di permesso di dimora B.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Italiano
07.12.2017, 09:15 (Inizio dibattimento)

07.12.2017 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2017.27

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per tentata infrazione alla Legge sul controllo dei beni a duplice impiego (art. 14 cpv. 1 lett. a LBDI in combinato disposto con l’art. 3 cpv. 1 OBDI e l’art. 22 cpv. 1 CP).

Osservazioni
A., in qualità di rappresentante della B. SA, è accusato di avere voluto esportare dalla Svizzera alla Norvegia una spedizione contenente beni, senza essere in possesso della necessaria autorizzazione di esportazione rilasciata dalla SECO.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
15.12.2017, 08:30 (Inizio dibattimento)

15.12.2017 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2017.43

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.

Osservazioni
A. è accusata di avere compiuto un viaggio illegale dall’Egitto alla Grecia, nel dicembre del 2015, unitamente al suo bambino di quattro anni, per poi proseguire il suo percorso attraverso la Turchia a destinazione di Raqqa (Siria), e ciò al fine di unirsi allo “Stato islamico”.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
08.01.2018, 10:00 (Inizio dibattimento)

09.01.2018 (Continuazione dibattimento)

10.01.2018 (Data di riserva)

11.01.2018 (Data di riserva)

15.01.2018 (Continuazione dibattimento)

16.01.2018 (Continuazione dibattimento)

17.01.2018 (Continuazione dibattimento)

18.01.2018 (Continuazione dibattimento)

22.01.2018 (Continuazione dibattimento)

23.01.2018 (Continuazione dibattimento)

24.01.2018 (Continuazione dibattimento)

25.01.2018 (Data di riserva)

29.01.2018 (Continuazione dibattimento)

30.01.2018 (Continuazione dibattimento)

31.01.2018 (Continuazione dibattimento)

01.02.2018 (Data di riserva)

19.02.2018 (Continuazione dibattimento)

20.02.2018 (Continuazione dibattimento)

21.02.2018 (Data di riserva)

22.02.2018 (Data di riserva)

23.02.2018 (Data di riserva)

26.02.2018 (Continuazione dibattimento)

27.02.2018 (Continuazione dibattimento)

28.02.2018 (Continuazione dibattimento)

01.03.2018 (Continuazione dibattimento)

02.03.2018 (Data di riserva)

05.03.2018 (Continuazione dibattimento)

06.03.2018 (Continuazione dibattimento)

07.03.2018 (Continuazione dibattimento)

08.03.2018 (Continuazione dibattimento)

09.03.2018 (Data di riserva)

12.03.2018 (Data di riserva)

13.03.2018 (Data di riserva)

14.03.2018 (Data di riserva)

15.03.2018 (Data di riserva)

16.03.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2016.30

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., B., C., D., E., F., G., H., J., K., L. e M. per titolo di partecipazione, rispettivamente di sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter n. 1 CP), contro A., B., C., D., E., F., I., K., L. e M. per truffa (art. 146 cpv. 1 e 2 CP), contro A., B., C., D., E., F., I., J. e K. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP), contro B., C., D., E., J., L. e M. per riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e contro B. e D. per estorsione (art. 156 CP).

Osservazioni
A., B., C., D., E., F., G., H., J., K., L. e M. sono accusati di avere partecipato a un’organizzazione criminale, rispettivamente di averla sostenuta, fra il 1999 e il maggio del 2009. Per quel che concerne il reato di truffa, agli imputati interessati viene rimproverato di essersi serviti di terzi agenti quali prestanome allo scopo di concludere dei crediti fraudolenti, basati su false informazioni finanziarie, in particolare su falsi formulari A e su falsi fogli paga, a danno di uno degli accusatori privati. In questo contesto, alcuni imputati sono accusati di essersi resi colpevoli di falsità in documenti, di riciclaggio di denaro, di truffa e di estorsione.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
05.02.2018, 09:00 (Inizio dibattimento)

06.02.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2017.7

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di infrazione grave alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. b, e e g e cpv. 2 lett. c LStup), sussidiariamente per complicità in tali infrazioni (art. 25 CP), e per riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 2 lett. c CP), sussidiariamente per carente diligenza in operazioni finanziarie (art. 305ter CP).

Osservazioni
A. è accusato di aver ricevuto e trasferito fondi, che doveva sapere essere provenienti da traffici di khat, attraverso un procedimento denominato «hawala». Egli è ugualmente accusato di aver finanziato tali traffici e di aver pagato le spese di acquisizione del khat in vista della sua importazione in Svizzera. Le infrazioni contestate all'imputato sarebbero state commesse per mestiere.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese



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